venerdì 4 ottobre 2013

Spilla in rame

Riguardando un ciondolo fatto molto tempo fa, intagliato da una
lastra troppo spessa, con strumenti inadatti e con pochissima
esperienza nella lavorazione della lastra di rame, ho deciso di
rielaborare il progetto.

Si presentava così


Diciamo la verità: sembrava un campanaccio per mucche!
Con un elemento di giada, ma sempre campanaccio per
mucche! L' ho ritagliato e sagomato di nuovo ma è troppo
pesante (lastra da 1 mm.)!





A quel punto le mani andavano già per conto loro e in  men che
non si dica avevano intagliato tre fiori in dimensioni a scalare



Patinati a dovere con la fiamma (goduria infinita!), forati al centro,
qualche giusta martellata  e saldati tra loro.
Vi garantisco che a questo punto non sapevo ancora cosa sarebbe
diventato questa creazione e allora....genialata!



Ho fatto dei chiodini con la fiamma come al solito, gli ho fasciato
la  testa con la  pasta fimo e li  ho colorati  con i colori  per vetro.
A questo punto ho le idee più chiare: sarà una spilla.









Retro















                                                                                       
                                                                                             
Eccola su un maglione handmade                              
confezionato una vita fa.












Con il senno di poi sono tante le creazioni che rifarei meglio
o almeno in  modo diverso, magari tra un  pò anche questa
spilla. E' questo  il  bello  di  essere autodidatta, si  va sulla
propria strada seguendo solo il proprio   ritmo,  non ci può
essere  competizione o  imitazione di  qualcun ' altro, si  va
avanti solo quando si è pronti a farlo.  

Ora posso finalmente scrivere la storica frase:
La trovate nel mio negozio Artesanum!                              

lunedì 30 settembre 2013

Anello papale!

In onore a Papa Francesco, l 'anello che vi mostro oggi
lo chiamo "anello papale" perché ha la papalina!




Fotografato così non si vede, ma........




l 'anello si apre ed ecco la papalina d 'argento!
Papa Francesco è una persona ironica e  spiritosa, e poi
il materiale è spartano come Lui  preferisce, sicuramente
lo apprezzerebbe!!!!
Chissà se Sua Santità guarda qualche volta  pinterest?!



Lo ammetto: non è una creazione seria, ma mi diverte troppo l 'idea!!!! Non è sfizioso!!!

sabato 28 settembre 2013

Il mio negozio!

Fiduciosa che la crisi stia passando e armata di coraggio,
ho  sfidato l ' intero mondo tecnologico ed  ho aperto  il
mio negozio virtuale!!!!!!!!
Da oggi mi trovate su ARTESANUM, siiiii!
Per ora ho inserito solo tre collane e il lavoro sarà lungo,
ma ora so che posso farcela .... e ce la farò.
Ho quattro post in bozze da pubblicare, ma questo ve lo
volevo dire subito, a presto, ciao.

martedì 24 settembre 2013

patine su rame: quattro tecniche a confronto



Da quando lavoro il rame ho fatto diversi esperimenti, alcuni riguardano le patine.
Ho resistito  molto  prima  di  cominciare  perché  quello che mi piace del rame è
proprio  il  colore  caldo ma brillante. Tutti noi che ci dedichiamo alla lavorazione
di  questo  metallo  sappiamo  che  non è  possibile mantenere il "rosa porcellino"
del rame nuovo nuovo, quindi alla fine mi sono arresa ed ho cominciato a patinare
i miei pezzi. La prima tecnica che ho provato è la patinatura a fiamma, alla portata
di tutti, si può raggiungere anche usando il fornello della cucina. Tenendo a portata
di mano una ciotola d 'acqua o della carta assorbente bagnata, si può anche riuscire 
a bloccare un colore








in questi due casi sono riuscita a bloccare l 'arancio


qui il blu come ricorderete.          
Unica problematica  è la sparizione della patina dopo aver passato la cera
 protettiva (può essere lei la responsabile).

Seconda tecnica  i fumi di ammoniaca






Questi orecchini rame e argento ne sono un esempio, il colore si può regolare con
il tempo di esposizione. Qui la protezione è data dalla resina.
 Problematiche nessuna.

La prossima foto mostra la patina ottenuta con fumi di ammoniaca e sale che
aggiunge la puntinatura verde-azzurro.





Una  volta  protetta con lo spray acrilico i  puntini  verdastri  sono spariti.
Insistente come sono ho ripetuto  l ' operazione ammoniaca e sale ed ora
presenta delle bellissime macchie blu.
Dato che non amo lavorare con gli  acidi, non  ho mai  provato il  classico
"fegato di zolfo" ma ho cercato un ' alternativa con l ' aceto e sale : ecco
la quarta  tecnica.
Ho fatto due esperimenti e sono venuti diversi tra loro











Nel secondo pezzo, la luna,  ho messo  più sale e l ' ossido prodotto è stato
 più abbondante, ma  anche più spesso e polveroso tanto che,  nel finire la
 lavorazione, diversi  pezzi  si sono staccati.  Qui la protezione è  data dallo
 spray acrilico ed i colori non si sono alterati.

Conclusione: la chimica è un argomento molto vasto, conoscere e controllare
le reazioni non è possibile per una  incompetente  come  me  (pensate che da
giovanissima volevo studiare chimica! Che beffa!).  Seguendo  la  mia curiosità
continuerò  a sperimentare, provare e riprovare.... come sempre!

Qual 'è la vostra esperienza in proposito?  Se la vorrete condividere impareremo
tutte qualcosa di nuovo!


                                     

venerdì 20 settembre 2013

Ciondoli in rame e ...gocce.....

L ' idea iniziale era questa: gocce di pioggia, gocce di calore, gocce di luna...


realizzate  in tre ciondoli.
Il primo, il sole che già conoscete, è capitato nel periodo di "trip mentale" per
la  saldatura  e  le  gocce  le  ho  saldate poi  ha  voluto cambiare genere ed è
diventata una spilla.
La  luna  ha  le  gocce  saldate e ha subito il "trip" delle patine  quindi è anche
patinata


il gancio è un elemento rivettato, i due cristalli fermati con un chiodino ed un
anello  in  argento  danno un pò di  luce  lunare  come la  limatura di  stagno
fermata dallo spray acrilico. La forma è stata intagliata con  il seghetto nella
stessa forma di un ciondolo precedente.  Pendenza totale cm. 10.
La nuvola è passata anche lei tra i due periodi di trip ed ha


gli  anelli di  sostegno saldati e  la patina. La forma irregolare è stata intagliata
e rifinita a mano, come sempre. Ingombro  totale cm. 6x5.
Si è  aggiunto successivamente un sole, per completare la fase meteo, che è
stato solo patinato e mi ha  affascinato per i paesaggi che ha creato.
Diametro cm. 7.


Questo post è veloce  e sembra poco accurato, il motivo non è la fretta, ma
il  fatto che le stesse creazioni  le rivedrete nella  prossima  puntata dedicata
ai vari tipi di patina e non voglio tediarvi oltre.

P.S. Qualcuna di voi che usa Picasa mi sa dire come si fa ad aggiungere la firma
alle foto dopo le "utilissime" innovazioni apportate ieri?

domenica 15 settembre 2013

Patina a fiamma blu.

La maggior parte delle volte la patina sul rame la
faccio con la fiamma e non mi è mai riuscita quella
blu, tanto che ho pensato "la patina blu non esiste"
e invece giorni fa sono  riuscita ad ottenerla su tre
lamine che ho utilizzato per l'anello "creste di gallo"

                                                           

Sarà per le gran martellate che hanno avuto ma
LA PATINA BLU ESISTE!
Tuffandole subito in acqua sono riuscita anche a
trattenerla su  questi  tre pezzi.  Poi  li ho saldati,
limati, ho passato la cera protettiva

                                                                                    anello "creste di gallo"
ed era ancora lì, blu e cangiante al movimento.
































Ho fatto altre foto e c'era ancora.
Sono passati  dei  giorni e del blu non c'è più traccia:
Ma allora LA PATINA BLU NON ESISTE!?

mercoledì 11 settembre 2013

Montatura per anelli a "griffe"

Dopo  tanti  anelli a fascia oggi vi  stupirò con una
montatura insolita per me:  la montatura a  "griffe"
o per meglio dire una mia elaborazione !
L ' idea  mi è  venuta da  una  foto su  pinterest  di
quel genio  di Giorgia Atzori ma non sono in grado
di postarla, la potete trovare sulla mia board "ideas"
e  vedrete che la  realizzazione non  ha niente a che
vedere con la sua (magari!).


                                                     
                                                                  anello principessa

Si mi fa pensare ad una bambina vestita da principessa!
La montatura è in  filo di rame da 1,5  e la pietra è una
goccia di quarzo rosa  alta cm.1,5.
Su questo tipo di montatura non si dovrebbe usare  una
perla o pietra forata ma io questa avevo (!) e ho dovuto
per forza inserire un chiodino


che ho fatto diventare un motivo decorativo alla base delle
quattro griffe insieme ad un anello di filo da 1,5.


Sul fondo della base e all'incrocio dei fili ho fatto una saldaturina
(altrimenti non c'è divertimento!)


Peccato che la foto non renda bene il colore ma vi assicuro
che  il rosa   tenue ed  il  rame  appena patinato  fanno  un
effetto/contrasto molto piacevole.
Se non la conoscete  (ma mi sembra impossibile) andate  a
visitare il sito  giorgia atzori ornamenti sperimentali e ditemi
se è o no un genio!
Al prossimo post! Ciao ciao