Mi sto divertendo molto a squagliare rame e argento (non so se
chiamarla fusione sia tecnicamente la stessa cosa) comunque
questa volta ho fatto al contrario e la base dell ' anello di oggi è
in argento, mentre le pepite sono di rame.
La base in argento è martellata ed aperta sopra, si può regolare a vista.
Ha il solo vezzo della larghezza irregolare.
All ' interno della fascia di base ho saldato un filo di rame piatto per
dare più consistenza alla struttura.
Il freddo dell ' argento e il calore del rame si bilanciano in questa creazione.
Il risultato è lineare e semplice, in realtà per realizzare questa creazione
ho usato cinque tecniche diverse : intaglio al seghetto, forgiatura,
martellatura (si dice così?), saldatura e squaglio.
Quasi tutto quello che ho imparato fino ad ora e la passione che ho
impiegato per arrivarci sono riuniti in questa creazione.
Spero che anche questo arrivi a chi lo guarda o lo indossa.
Lo trovate già su Artesanum.
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venerdì 25 ottobre 2013
venerdì 4 ottobre 2013
Spilla in rame
Riguardando un ciondolo fatto molto tempo fa, intagliato da una
lastra troppo spessa, con strumenti inadatti e con pochissima
esperienza nella lavorazione della lastra di rame, ho deciso di
rielaborare il progetto.
Si presentava così
Diciamo la verità: sembrava un campanaccio per mucche!
Con un elemento di giada, ma sempre campanaccio per
mucche! L' ho ritagliato e sagomato di nuovo ma è troppo
pesante (lastra da 1 mm.)!
A quel punto le mani andavano già per conto loro e in men che
non si dica avevano intagliato tre fiori in dimensioni a scalare
Patinati a dovere con la fiamma (goduria infinita!), forati al centro,
qualche giusta martellata e saldati tra loro.
Vi garantisco che a questo punto non sapevo ancora cosa sarebbe
diventato questa creazione e allora....genialata!
Ho fatto dei chiodini con la fiamma come al solito, gli ho fasciato
la testa con la pasta fimo e li ho colorati con i colori per vetro.
A questo punto ho le idee più chiare: sarà una spilla.
Retro
Eccola su un maglione handmade
confezionato una vita fa.
Con il senno di poi sono tante le creazioni che rifarei meglio
o almeno in modo diverso, magari tra un pò anche questa
spilla. E' questo il bello di essere autodidatta, si va sulla
propria strada seguendo solo il proprio ritmo, non ci può
essere competizione o imitazione di qualcun ' altro, si va
avanti solo quando si è pronti a farlo.
Ora posso finalmente scrivere la storica frase:
La trovate nel mio negozio Artesanum!
lastra troppo spessa, con strumenti inadatti e con pochissima
esperienza nella lavorazione della lastra di rame, ho deciso di
rielaborare il progetto.
Si presentava così
Diciamo la verità: sembrava un campanaccio per mucche!
Con un elemento di giada, ma sempre campanaccio per
mucche! L' ho ritagliato e sagomato di nuovo ma è troppo
pesante (lastra da 1 mm.)!
A quel punto le mani andavano già per conto loro e in men che
non si dica avevano intagliato tre fiori in dimensioni a scalare
Patinati a dovere con la fiamma (goduria infinita!), forati al centro,
qualche giusta martellata e saldati tra loro.
Vi garantisco che a questo punto non sapevo ancora cosa sarebbe
diventato questa creazione e allora....genialata!
Ho fatto dei chiodini con la fiamma come al solito, gli ho fasciato
la testa con la pasta fimo e li ho colorati con i colori per vetro.
A questo punto ho le idee più chiare: sarà una spilla.
Retro
Eccola su un maglione handmade
confezionato una vita fa.
Con il senno di poi sono tante le creazioni che rifarei meglio
o almeno in modo diverso, magari tra un pò anche questa
spilla. E' questo il bello di essere autodidatta, si va sulla
propria strada seguendo solo il proprio ritmo, non ci può
essere competizione o imitazione di qualcun ' altro, si va
avanti solo quando si è pronti a farlo.
Ora posso finalmente scrivere la storica frase:
La trovate nel mio negozio Artesanum!
domenica 15 settembre 2013
Patina a fiamma blu.
La maggior parte delle volte la patina sul rame la
faccio con la fiamma e non mi è mai riuscita quella
blu, tanto che ho pensato "la patina blu non esiste"
e invece giorni fa sono riuscita ad ottenerla su tre
lamine che ho utilizzato per l'anello "creste di gallo"
Sarà per le gran martellate che hanno avuto ma
LA PATINA BLU ESISTE!
Tuffandole subito in acqua sono riuscita anche a
trattenerla su questi tre pezzi. Poi li ho saldati,
limati, ho passato la cera protettiva
anello "creste di gallo"
ed era ancora lì, blu e cangiante al movimento.
Ho fatto altre foto e c'era ancora.
Sono passati dei giorni e del blu non c'è più traccia:
Ma allora LA PATINA BLU NON ESISTE!?
faccio con la fiamma e non mi è mai riuscita quella
blu, tanto che ho pensato "la patina blu non esiste"
e invece giorni fa sono riuscita ad ottenerla su tre
lamine che ho utilizzato per l'anello "creste di gallo"
Sarà per le gran martellate che hanno avuto ma
LA PATINA BLU ESISTE!
Tuffandole subito in acqua sono riuscita anche a
trattenerla su questi tre pezzi. Poi li ho saldati,
limati, ho passato la cera protettiva
anello "creste di gallo"
ed era ancora lì, blu e cangiante al movimento.
Ho fatto altre foto e c'era ancora.
Sono passati dei giorni e del blu non c'è più traccia:
Ma allora LA PATINA BLU NON ESISTE!?
sabato 2 marzo 2013
hobbyshow
ieri sono andata a vedere hobbyshow alla fiera di Roma. E' vero quello che
dice Cinzia "visto uno visti tutti" dato che e' la fotocopia dell'edizione
precedente, ma qualche spunto si trova sempre. Personalmente ho approfittato
per farmi un ciondolo modello tiffany da VITREAUX, ho comprato dei libri
ediz, Castello, gomma siliconica per le formine, una pasta metallica che voglio
assolutamente provare, una soluzione alternativa al poliester da .lacartareccia.com per ulteriori contaminazioni,.....Insomma mi sono divertita!
Al ritorno però mi sono messa al lavoro e ho terminato la collana e gli orecchini
"cuoio"che vi mostro

fatemi sapere se qualcuno l'ha già usata,
io non l'ho mai vista ma non vorrei fare
una gaffe!
questo è il retro del medaglione, anche qui si
evidenzia la patina che sono riuscita a trattenere
sull'arancio/rosso grazie alla mia "tecnica".
larghezza massima cm. 7
lunghezza cm 33
gli orecchini ve li mostro tutti insieme e vi risparmio la descrizione per non tediarvi,
eventualmente la troverete nella pagina "orecchini".
Etichette rame, martellare, pasta fimo, texture, resina, filo di rame.
dice Cinzia "visto uno visti tutti" dato che e' la fotocopia dell'edizione
precedente, ma qualche spunto si trova sempre. Personalmente ho approfittato
per farmi un ciondolo modello tiffany da VITREAUX, ho comprato dei libri
ediz, Castello, gomma siliconica per le formine, una pasta metallica che voglio
assolutamente provare, una soluzione alternativa al poliester da .lacartareccia.com per ulteriori contaminazioni,.....Insomma mi sono divertita!
Al ritorno però mi sono messa al lavoro e ho terminato la collana e gli orecchini
"cuoio"che vi mostro
![]() |
| in questa foto si evidenziano meglio delle piccole pasticche in pasta fimo colorata e lucidata con resina e la chiusura in filo di rame e bottone in pasta fimo assolutamente originale. |

fatemi sapere se qualcuno l'ha già usata,
io non l'ho mai vista ma non vorrei fare
una gaffe!
questo è il retro del medaglione, anche qui si
evidenzia la patina che sono riuscita a trattenere
sull'arancio/rosso grazie alla mia "tecnica".
larghezza massima cm. 7
lunghezza cm 33
gli orecchini ve li mostro tutti insieme e vi risparmio la descrizione per non tediarvi,
eventualmente la troverete nella pagina "orecchini".
Etichette rame, martellare, pasta fimo, texture, resina, filo di rame.
Etichette:
filo di rame.,
martellare,
pasta fimo,
rame,
resina,
texture
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