...E tre!
La serie è completa, oggi vi mostro il terzo ed ultimo ciondolo manufatto da
http://arteinlegno.blogspot.it/che ben conoscete.
Anche in questo caso ho cercato di non opprimere il legno con il rame ma
creare un supporto per valorizzarlo.
Scartati i primi tre progetti, ho deciso per questo tipo di incastonatura ( non so come si
chiami tecnicamente), che lascia intravedere anche la parte piatta della goccia sul retro
La lastra di rame intagliata al seghetto è forgiata in modo tale da abbracciare la goccia
e fissata alla base martellata (per la gioia dei miei vicini) tramite rivetti.
collana "Cocobolo"
Non lo considero un ciondolo bensì una collana perché ho aggiunto una perla dello
stesso tipo di legno, il Cocobolo (giusto Elisa?), i capocorda, il gancio di chiusura
e gli anellini di guadagno.
Il colore di questo legno è molto "caldo" quindi la patina sul metallo l'ho lasciata
sui toni arancio-rosato, poco chiaro dalle foto ma fidatevi!
Ecco la collana completa e rifinita come la troverete su Artesanum.
Ringrazio ancora Elisa e Daniele per la collaborazione, spero di montare presto le perle
in legno di ulivo che conservo gelosamente! Ciao ragazzi, a presto!!!
La trovate su Artesanum.
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lunedì 19 maggio 2014
domenica 5 gennaio 2014
Fold forming moderato
Mi piace la tecnica del fold forming ma preferisco la versione moderata
a quella estrema. Ho creato un paio di orecchini per una mia amica che
preferisce pendenti corti
orecchini fold forming
più corti di così!
Il gancio è saldato dentro la piega centrale così non si vede.
Per lasciarle più scelta le ho mostrato anche altri modelli e la mia amica.....
orecchini con bottone e smalto sul retro e a cuore martellato.
................................................
...li ha scelti tutti!
a quella estrema. Ho creato un paio di orecchini per una mia amica che
preferisce pendenti corti
orecchini fold forming
più corti di così!
Il gancio è saldato dentro la piega centrale così non si vede.
Per lasciarle più scelta le ho mostrato anche altri modelli e la mia amica.....
orecchini con bottone e smalto sul retro e a cuore martellato.
................................................
...li ha scelti tutti!
sabato 21 dicembre 2013
Bracciale rame e smalti a caldo.
Oggi è il primo giorno d'inverno e il Natale è vicino.....
.....quindi ci vuole un pò di colore!!! Tutti i colori
delle feste ma freddi come l ' inverno.....
bracciale colori d'inverno
Le forme rotonde e rassicuranti sono intagliate da lastra di rame e
leggermente martellate per raggiungere la forma concava. Forate
per accogliere gli anelli saldati, sono smaltate a caldo sulle due
facce.
retro
I colori sono tutti contaminati tra loro, si rincorrono e si sovrappongono.
In questa foto il bracciale non è ancora ultimato, mancano la chiusura e
la pietra di granato che riprende il colore dello smalto nelle forme piccole.
Per la chiusura ho dovuto pensare un pò, temevo che il gancio semplice
non fosse abbastanza sicuro così mi sono rivolta alla forma già utilizzata
in precedenza.
Gli anelli di guadagno, la pallina smaltata della chiusura e la pietra di granato
sono i particolari che fanno la differenza.
Ho diverse creazioni già pronte ma ho deciso di mostrarvi subito il bracciale
"colori d ' inverno" perché domani raggiungerà il suo nuovo proprietario, un
carissimo amico. Con calma vi mostrerò il resto.
Domani ultimo mercatino di Natale a Loreto e poi .....BUON NATALE!!!!
Auguri a tutte voi, amiche e bravissime artiste, alle vostre famiglie e a tutti
coloro che apprezzano i nostri sforzi creativi!!
.....quindi ci vuole un pò di colore!!! Tutti i colori
delle feste ma freddi come l ' inverno.....
bracciale colori d'inverno
Le forme rotonde e rassicuranti sono intagliate da lastra di rame e
leggermente martellate per raggiungere la forma concava. Forate
per accogliere gli anelli saldati, sono smaltate a caldo sulle due
facce.
retro
I colori sono tutti contaminati tra loro, si rincorrono e si sovrappongono.
In questa foto il bracciale non è ancora ultimato, mancano la chiusura e
la pietra di granato che riprende il colore dello smalto nelle forme piccole.
Per la chiusura ho dovuto pensare un pò, temevo che il gancio semplice
non fosse abbastanza sicuro così mi sono rivolta alla forma già utilizzata
in precedenza.
sono i particolari che fanno la differenza.
Ho diverse creazioni già pronte ma ho deciso di mostrarvi subito il bracciale
"colori d ' inverno" perché domani raggiungerà il suo nuovo proprietario, un
carissimo amico. Con calma vi mostrerò il resto.
Domani ultimo mercatino di Natale a Loreto e poi .....BUON NATALE!!!!
Auguri a tutte voi, amiche e bravissime artiste, alle vostre famiglie e a tutti
coloro che apprezzano i nostri sforzi creativi!!
domenica 15 settembre 2013
Patina a fiamma blu.
La maggior parte delle volte la patina sul rame la
faccio con la fiamma e non mi è mai riuscita quella
blu, tanto che ho pensato "la patina blu non esiste"
e invece giorni fa sono riuscita ad ottenerla su tre
lamine che ho utilizzato per l'anello "creste di gallo"
Sarà per le gran martellate che hanno avuto ma
LA PATINA BLU ESISTE!
Tuffandole subito in acqua sono riuscita anche a
trattenerla su questi tre pezzi. Poi li ho saldati,
limati, ho passato la cera protettiva
anello "creste di gallo"
ed era ancora lì, blu e cangiante al movimento.
Ho fatto altre foto e c'era ancora.
Sono passati dei giorni e del blu non c'è più traccia:
Ma allora LA PATINA BLU NON ESISTE!?
faccio con la fiamma e non mi è mai riuscita quella
blu, tanto che ho pensato "la patina blu non esiste"
e invece giorni fa sono riuscita ad ottenerla su tre
lamine che ho utilizzato per l'anello "creste di gallo"
Sarà per le gran martellate che hanno avuto ma
LA PATINA BLU ESISTE!
Tuffandole subito in acqua sono riuscita anche a
trattenerla su questi tre pezzi. Poi li ho saldati,
limati, ho passato la cera protettiva
anello "creste di gallo"
ed era ancora lì, blu e cangiante al movimento.
Ho fatto altre foto e c'era ancora.
Sono passati dei giorni e del blu non c'è più traccia:
Ma allora LA PATINA BLU NON ESISTE!?
lunedì 2 settembre 2013
Personalizzare in verde
Ricordate il mio post che proponeva di personalizzare
i vostri gioielli con il colore?
Questa volta vi propongo il verde, in una sfumatura
decisa e squillante applicata ad un paio di orecchini
che definirei "semplici" se non sapessi quanto c'è volu-
to per realizzarli!
orecchini lineari
La caratteristica di questi orecchini è la linearità del gancio
che segue il semicerchio della lamina martellata, niente di
grandioso.
La difficoltà sta nel saldare due pezzi arrotondati: scivolano
di continuo, avrei avuto bisogno di una terza mano!
Alla fine sono riuscita a fissare dritti i ganci ma sono rimasti
parecchi residui di stagno. Appena ne avrò voglia li ripulirò!
Presto vi mostrerò l'anello abbinato anche lui in verde speranza!!
Ciao a tutte e buona settimana.
i vostri gioielli con il colore?
Questa volta vi propongo il verde, in una sfumatura
decisa e squillante applicata ad un paio di orecchini
che definirei "semplici" se non sapessi quanto c'è volu-
to per realizzarli!
orecchini lineari
La caratteristica di questi orecchini è la linearità del gancio
che segue il semicerchio della lamina martellata, niente di
grandioso.
La difficoltà sta nel saldare due pezzi arrotondati: scivolano
di continuo, avrei avuto bisogno di una terza mano!
Alla fine sono riuscita a fissare dritti i ganci ma sono rimasti
parecchi residui di stagno. Appena ne avrò voglia li ripulirò!
Presto vi mostrerò l'anello abbinato anche lui in verde speranza!!
Ciao a tutte e buona settimana.
martedì 13 agosto 2013
Altre saldature... altri anelli
Penso ad un gioiello saldato e si materializzano solo
anelli per ora! E anelli siano allora!
Il primo è il modello a tre cerchi intrecciati che non
ho certo inventato io ma andava bene per provare
la saldatura dei cerchi
anello "tre cerchi"
Il primo passo è fatto, gli anelli sono saldati. Passata la
patina il segno della saldatura quasi non si vede
perché il filo l'ho lasciato scuro (altrimenti invece di una
macchia chiara avremo una macchia scura).
L'unica cosa da ricordare per questo modello è che
diminuisce di quasi una misura.
Il secondo anello è dello stesso tipo del post precedente
cioè con la saldatura a "club sandwich" in una volta sola
anello "laghetto"
base a fascia, montatura con tre strati forgiati in precedenza
e l'inserimento di chiodini d'argento. Il procedimento è identico
altrimenti la prima saldatura si scioglierebbe facendo la seconda.
Al centro avrei voluto un laghetto di stagno da lasciare dello
stesso colore dell ' argento ma è venuto un po prosciugato,
sarà il caldo!!!
Ciao, buon fresco a chi può!
anelli per ora! E anelli siano allora!
Il primo è il modello a tre cerchi intrecciati che non
ho certo inventato io ma andava bene per provare
la saldatura dei cerchi
anello "tre cerchi"
Il primo passo è fatto, gli anelli sono saldati. Passata la
patina il segno della saldatura quasi non si vede
perché il filo l'ho lasciato scuro (altrimenti invece di una
macchia chiara avremo una macchia scura).
L'unica cosa da ricordare per questo modello è che
diminuisce di quasi una misura.
Il secondo anello è dello stesso tipo del post precedente
cioè con la saldatura a "club sandwich" in una volta sola
anello "laghetto"
base a fascia, montatura con tre strati forgiati in precedenza
e l'inserimento di chiodini d'argento. Il procedimento è identico
altrimenti la prima saldatura si scioglierebbe facendo la seconda.
Al centro avrei voluto un laghetto di stagno da lasciare dello
stesso colore dell ' argento ma è venuto un po prosciugato,
sarà il caldo!!!
Ciao, buon fresco a chi può!
martedì 6 agosto 2013
saldatura anello - mini tutorial
Prosegue il mio programma di saldature e comincio a
"pensare saldato" cioè ad inventare e progettare creazioni
che prevedono saldature, anzi che si basano sulla saldatura.
Mi entusiasma il fatto di poter unire in forma stabile più
elementi, oltre a più materiali, invece di assemblarli solamente.
E' un modo diverso di creare ma anche di concepire un
gioiello! Non ringrazierò mai abbastanza Monica !!!!!!!
Passiamo alla parte pratica: ricordate il ciondolo sul quale
ho saldato le "gocce di calore" nelle prime prove? Bene, ha
cambiato destinazione d ' uso ed è diventato una spilla
rifinita con una perla di vetro che riprende il colore
della patina.
Una base per anello già pronta, le microsfere di
granato ancora sul tavolo dal lavoro precedente,
dei piccoli cerchi per le bollatine che non ho ancora
stampato, et voilà il gioco è fatto!
Ho imbutito la lastrina rotonda, ho posato al centro
un anellino di stagno e intorno dei coni ottenuti con
dei piccoli pezzi di risulta e le pinze coniche.
Ancora in po di pasta salda e stagno al centro
della fascia, ho posizionato i pezzi e passato la
fiamma saldando il tutto in una sola volta
Ripulito il tutto (anche la colla dello scotch, non vi
consiglio questa furbata!) ho applicato le microperle
di granato inondando di resina la mezza sfera ed i coni
CHE SODDISFAZIONE!!
Sembra un dolce di gelatina con amarene e
biscottini ( in inverno può essere interpretato come
"cartocci di caldarroste"!!!) Conservare in frigorifero!
"pensare saldato" cioè ad inventare e progettare creazioni
che prevedono saldature, anzi che si basano sulla saldatura.
Mi entusiasma il fatto di poter unire in forma stabile più
elementi, oltre a più materiali, invece di assemblarli solamente.
E' un modo diverso di creare ma anche di concepire un
gioiello! Non ringrazierò mai abbastanza Monica !!!!!!!
Passiamo alla parte pratica: ricordate il ciondolo sul quale
ho saldato le "gocce di calore" nelle prime prove? Bene, ha
cambiato destinazione d ' uso ed è diventato una spilla
rifinita con una perla di vetro che riprende il colore
della patina.
Una base per anello già pronta, le microsfere di
granato ancora sul tavolo dal lavoro precedente,
dei piccoli cerchi per le bollatine che non ho ancora
stampato, et voilà il gioco è fatto!
Ho imbutito la lastrina rotonda, ho posato al centro
un anellino di stagno e intorno dei coni ottenuti con
dei piccoli pezzi di risulta e le pinze coniche.
Ancora in po di pasta salda e stagno al centro
della fascia, ho posizionato i pezzi e passato la
fiamma saldando il tutto in una sola volta
Ripulito il tutto (anche la colla dello scotch, non vi
consiglio questa furbata!) ho applicato le microperle
di granato inondando di resina la mezza sfera ed i coni
CHE SODDISFAZIONE!!
![]() |
| anello "coni gelato" |
Sembra un dolce di gelatina con amarene e
biscottini ( in inverno può essere interpretato come
"cartocci di caldarroste"!!!) Conservare in frigorifero!
venerdì 26 luglio 2013
Orecchini "onde" e gocce...
Non potevo fare a meno di sfruttare l 'onda per
realizzare un paio di orecchini!
Questa volta l 'onda è realizzata con il martello
su filo di rame da 1,5 e le perle rappresentano
gli spruzzi d'acqua.
La posizione asimmetrica delle perle è voluta ovviamente,
sta a rappresentare il movimento continuo delle onde ed i
relativi spruzzi.
Ne ho fatti altri con le perle in movimento, sempre sul
medesimo spunto
![]() |
| orecchini "onde" |
La posizione asimmetrica delle perle è voluta ovviamente,
sta a rappresentare il movimento continuo delle onde ed i
relativi spruzzi.
Ne ho fatti altri con le perle in movimento, sempre sul
medesimo spunto
![]() |
| orecchini "gocce" |
domenica 7 luglio 2013
Orecchini
Gli orecchini sono probabilmente gli ornamenti
più indossati (a volte li porto perfino io!),
valorizzano il viso, sono veloci da realizzare, si
possono facilmente esaudire tutte le richieste e
le esigenze.
Eppure in quest'ultima serie li ho lasciati per ultimi
dopo aver realizzato altri 6 pezzi. L'ho fatto
per praticità, per utilizzare tutte le perle giocando
proprio sulla facilità di costruzione di un progetto.
Questo è il primo paio con una perla inserita nel gancio
(mi piace molto questo particolare) e l'altra che pende
e dondola liberamente.
In fondo ho inserito un elemento ovale in rame brunito,
lucidato e vagamente texturizzato.
Il secondo paio è composto da una sola perla ed un
elemento in rame martellato lungo per raggiungere
la stessa lunghezza di 6 cm.
Ora, come promesso, cambio colore anzi l'ho già
cambiato! Prossimamente su questo blog>>>>>>>
più indossati (a volte li porto perfino io!),
valorizzano il viso, sono veloci da realizzare, si
possono facilmente esaudire tutte le richieste e
le esigenze.
Eppure in quest'ultima serie li ho lasciati per ultimi
dopo aver realizzato altri 6 pezzi. L'ho fatto
per praticità, per utilizzare tutte le perle giocando
proprio sulla facilità di costruzione di un progetto.
Questo è il primo paio con una perla inserita nel gancio
(mi piace molto questo particolare) e l'altra che pende
e dondola liberamente.
In fondo ho inserito un elemento ovale in rame brunito,
lucidato e vagamente texturizzato.
Il secondo paio è composto da una sola perla ed un
elemento in rame martellato lungo per raggiungere
la stessa lunghezza di 6 cm.
Ora, come promesso, cambio colore anzi l'ho già
cambiato! Prossimamente su questo blog>>>>>>>
giovedì 30 maggio 2013
tecnica Mokume gane
La tecnica giapponese Mokume gane è quella che preferisco
per lavorare le paste polimeriche. La collana che vi presento
oggi è lavorata con questa tecnica rivisitata in modo che il
risultato non sembri casuale (il suo inventore non ne sarà felice
ma a me piace che un risultato sia scientifico cioè ripetibile).
Vi avevo promesso un nome "scoppiettante" e infatti si chiama
fuochi d'artificio!
Difficile ingabbiare i fuochi d'artificio direte voi, lo so ma mi è
venuta così la cornice come una gabbia! La parte migliore della
gabbia è il retro dove la patinatura è rimasta sull'arancio-rosa
La foto non rende, ha la forma della testa di Hello Spenk ve lo ricordate?
Gli elementi sono fatti con i favolosi "avanzi" che la lavorazione regala: un
vero spasso!!!
Gli anelli di congiunzione sono in filo di rame da 1,5 fatti a mano
con tutti i passaggi del caso: patinatura, lucidatura, limatura, ecc.
ma questo lo sapete meglio di me e la chiusura ha tanti occhielli
sporgenti dove si può attaccare il gancio a scelta, magari anche
nell'anello di attacco per farla ciondolare.
La chiusura si chiama Mina Vagante ed è la terza "original by Aldy".
Naturalmente ho altri avanzi di lavorazione......Vado a divertirmi ciao!
per lavorare le paste polimeriche. La collana che vi presento
oggi è lavorata con questa tecnica rivisitata in modo che il
risultato non sembri casuale (il suo inventore non ne sarà felice
ma a me piace che un risultato sia scientifico cioè ripetibile).
Vi avevo promesso un nome "scoppiettante" e infatti si chiama
fuochi d'artificio!
Difficile ingabbiare i fuochi d'artificio direte voi, lo so ma mi è
venuta così la cornice come una gabbia! La parte migliore della
gabbia è il retro dove la patinatura è rimasta sull'arancio-rosa
La foto non rende, ha la forma della testa di Hello Spenk ve lo ricordate?
Gli elementi sono fatti con i favolosi "avanzi" che la lavorazione regala: un
vero spasso!!!
Gli anelli di congiunzione sono in filo di rame da 1,5 fatti a mano
con tutti i passaggi del caso: patinatura, lucidatura, limatura, ecc.
ma questo lo sapete meglio di me e la chiusura ha tanti occhielli
sporgenti dove si può attaccare il gancio a scelta, magari anche
nell'anello di attacco per farla ciondolare.
La chiusura si chiama Mina Vagante ed è la terza "original by Aldy".
Naturalmente ho altri avanzi di lavorazione......Vado a divertirmi ciao!
lunedì 25 marzo 2013
Il nodo inglese
Il nodo "inglese" è il nodo scorrevole che si usa come chiusura di collane
e bracciali e permette di variare la lunghezza e facilitare l'indosso.
Finalmente ho imparato come si fa e l'ho subito messo in opera:
bracciale fantasia
Il bracciale è composto da perle schiacciate in pasta fimo colorata e lucidata con
la resina, già usate per la collana cuoio, infilate in un cordino di pelle nera che in
questa foto misura cm. 19, allungando completamente il cordoncino arriva a cm. 24
come si vede da questa seconda foto.
Ho usato lo stesso sistema di chiusura anche per questa collana
collana "imperfect round"
collana con centrale in lastra di rame di forma tondeggiante (che è sempre
rassicurante) texturizzata e patinata arancio. Al centro pasta fimo ad imitazione
giada anticata posizionata con rivetto.
Tramite un gancio forgiato in filo di rame piatto il centrale si aggancia ad uno dei
tre elementi in finta giada
in cui è infilato il cordoncino di cuoio di lunghezza minima cm.41 (girocollo) e
massima cm. 68.
Ho imparato una cosa nuova e molto pratica. Userò sicuramente questo tipo
di chiusura specialmente per i bracciali estivi anche con corde diverse, le idee
non mancano. Alla prossima!!!!
e bracciali e permette di variare la lunghezza e facilitare l'indosso.
Finalmente ho imparato come si fa e l'ho subito messo in opera:
bracciale fantasia
Il bracciale è composto da perle schiacciate in pasta fimo colorata e lucidata con
la resina, già usate per la collana cuoio, infilate in un cordino di pelle nera che in
questa foto misura cm. 19, allungando completamente il cordoncino arriva a cm. 24
come si vede da questa seconda foto.
Ho usato lo stesso sistema di chiusura anche per questa collana
collana "imperfect round"
collana con centrale in lastra di rame di forma tondeggiante (che è sempre
rassicurante) texturizzata e patinata arancio. Al centro pasta fimo ad imitazione
giada anticata posizionata con rivetto.
Tramite un gancio forgiato in filo di rame piatto il centrale si aggancia ad uno dei
tre elementi in finta giada
in cui è infilato il cordoncino di cuoio di lunghezza minima cm.41 (girocollo) e
massima cm. 68.
Ho imparato una cosa nuova e molto pratica. Userò sicuramente questo tipo
di chiusura specialmente per i bracciali estivi anche con corde diverse, le idee
non mancano. Alla prossima!!!!
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