Visualizzazione post con etichetta lastra di rame martellata. Mostra tutti i post
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lunedì 19 maggio 2014

Collana in collaborazione con "arteinlegno"

...E tre!
La serie è completa, oggi vi mostro il terzo ed ultimo ciondolo manufatto da
http://arteinlegno.blogspot.it/che ben conoscete.  
Anche  in questo caso  ho cercato di non opprimere il legno con il rame ma
creare un supporto per valorizzarlo.


Scartati i primi tre progetti, ho deciso per questo tipo di incastonatura ( non so come si
chiami tecnicamente),  che lascia intravedere anche la parte piatta della goccia sul retro


La lastra di rame intagliata al seghetto è forgiata in modo tale da abbracciare la goccia
e fissata alla base martellata (per la gioia dei miei vicini)  tramite rivetti.



                                                             collana "Cocobolo"

Non lo considero un ciondolo bensì una collana perché ho aggiunto una perla dello
stesso tipo di legno, il Cocobolo  (giusto Elisa?), i capocorda, il gancio di chiusura
e gli anellini di guadagno.
Il colore di questo legno è molto  "caldo"   quindi la patina sul metallo l'ho lasciata
sui toni arancio-rosato, poco chiaro dalle foto ma fidatevi!


Ecco la collana completa e rifinita come la troverete su Artesanum.
Ringrazio ancora Elisa e Daniele per la collaborazione, spero di montare presto le perle
in legno di ulivo che conservo gelosamente! Ciao ragazzi, a presto!!!
La trovate su Artesanum.

domenica 5 gennaio 2014

Fold forming moderato

Mi piace la tecnica del fold forming ma preferisco la versione moderata
a quella estrema. Ho creato un paio di orecchini per una mia amica che
preferisce pendenti corti


                                                                 orecchini fold forming
più corti di così!
                               

Il gancio è saldato dentro la piega centrale così non si vede.

Per lasciarle più scelta le ho mostrato anche altri modelli e la mia amica.....
                                    orecchini con bottone e smalto sul  retro e a cuore martellato.
................................................


...li ha scelti tutti!



sabato 21 dicembre 2013

Bracciale rame e smalti a caldo.

Oggi è il primo giorno d'inverno e il Natale è vicino.....
.....quindi ci vuole un pò di colore!!!   Tutti i colori
delle feste ma freddi come l ' inverno.....

 
                                                         bracciale colori d'inverno

Le forme rotonde e rassicuranti sono intagliate da lastra di rame e
leggermente martellate per raggiungere la forma concava.  Forate
per  accogliere gli  anelli saldati, sono smaltate  a  caldo  sulle due
facce.
                                                                          retro

I colori sono tutti contaminati tra loro, si  rincorrono e si sovrappongono.
In questa foto il bracciale non è ancora ultimato, mancano  la  chiusura e
la pietra di granato che riprende il colore dello smalto nelle forme piccole.
Per la chiusura ho dovuto pensare un pò, temevo che  il  gancio semplice
non fosse abbastanza sicuro così mi sono rivolta alla  forma già  utilizzata
in precedenza.

Gli anelli di guadagno, la pallina smaltata della chiusura e la pietra di granato
sono i particolari che fanno la differenza.
Ho diverse creazioni già pronte ma ho deciso di mostrarvi subito il bracciale
"colori d ' inverno" perché  domani raggiungerà il suo nuovo proprietario, un
carissimo amico.    Con calma vi mostrerò il resto.
Domani ultimo mercatino di Natale a Loreto e poi .....BUON NATALE!!!!
Auguri a  tutte voi, amiche e  bravissime artiste, alle vostre  famiglie e a tutti
coloro che apprezzano i nostri sforzi creativi!!

domenica 15 settembre 2013

Patina a fiamma blu.

La maggior parte delle volte la patina sul rame la
faccio con la fiamma e non mi è mai riuscita quella
blu, tanto che ho pensato "la patina blu non esiste"
e invece giorni fa sono  riuscita ad ottenerla su tre
lamine che ho utilizzato per l'anello "creste di gallo"

                                                           

Sarà per le gran martellate che hanno avuto ma
LA PATINA BLU ESISTE!
Tuffandole subito in acqua sono riuscita anche a
trattenerla su  questi  tre pezzi.  Poi  li ho saldati,
limati, ho passato la cera protettiva

                                                                                    anello "creste di gallo"
ed era ancora lì, blu e cangiante al movimento.
































Ho fatto altre foto e c'era ancora.
Sono passati  dei  giorni e del blu non c'è più traccia:
Ma allora LA PATINA BLU NON ESISTE!?

lunedì 2 settembre 2013

Personalizzare in verde

Ricordate il mio post che proponeva di personalizzare
i vostri gioielli con il colore?
Questa volta vi  propongo il verde,  in una  sfumatura
decisa  e squillante  applicata  ad un paio di orecchini
che definirei "semplici" se non sapessi quanto c'è volu-
to per realizzarli!

                                                                     orecchini lineari

La caratteristica di questi orecchini è la linearità del gancio
che segue il semicerchio della lamina martellata, niente  di
grandioso.
La difficoltà sta nel saldare due pezzi arrotondati: scivolano
di continuo, avrei avuto bisogno di una terza mano!


Alla fine sono riuscita a fissare dritti i ganci ma sono rimasti
parecchi residui di stagno. Appena ne avrò voglia li ripulirò!
Presto vi mostrerò l'anello abbinato anche lui in verde speranza!!
Ciao a tutte e buona settimana.

martedì 13 agosto 2013

Altre saldature... altri anelli

Penso ad un gioiello saldato e si materializzano solo
anelli per ora!  E anelli siano allora!
Il primo è il modello a tre cerchi intrecciati che non
ho certo inventato  io ma andava bene per provare
la saldatura dei cerchi

                                                                anello "tre cerchi"

Il primo passo è  fatto, gli anelli sono saldati.  Passata la
patina il segno della saldatura quasi non si vede

perché il filo l'ho lasciato scuro  (altrimenti invece di una
macchia chiara avremo una macchia scura).
L'unica  cosa da  ricordare  per questo modello è  che
diminuisce di quasi  una misura.
Il secondo anello è dello stesso tipo del post precedente
cioè con la saldatura a "club sandwich" in una volta sola

                                                              anello "laghetto"
base a  fascia,  montatura con tre strati  forgiati in precedenza
e l'inserimento di chiodini d'argento. Il procedimento è identico
altrimenti la prima saldatura si scioglierebbe facendo la seconda.

Al centro avrei voluto un laghetto di stagno da lasciare dello
stesso colore dell ' argento ma è venuto un  po prosciugato,
sarà il caldo!!!
Ciao, buon fresco a chi può!

martedì 6 agosto 2013

saldatura anello - mini tutorial

Prosegue il mio programma di saldature e comincio a
"pensare saldato" cioè ad inventare e progettare creazioni
che prevedono saldature, anzi che si basano sulla saldatura.
Mi entusiasma il fatto di poter unire  in forma stabile più
elementi,  oltre a più materiali, invece di assemblarli solamente.
E' un modo diverso di creare ma anche di concepire un
gioiello! Non ringrazierò mai abbastanza Monica !!!!!!!
Passiamo alla parte pratica: ricordate il ciondolo sul quale
ho saldato le "gocce di calore" nelle prime prove? Bene, ha
cambiato destinazione d ' uso ed è diventato  una spilla

rifinita con una perla di vetro che riprende il colore
della patina.
Una base  per anello già pronta, le microsfere di
granato ancora sul tavolo dal  lavoro precedente,
dei piccoli cerchi per le bollatine che non ho ancora
stampato, et  voilà il gioco è fatto!


Ho imbutito la lastrina rotonda, ho posato al centro
un anellino di stagno e intorno dei  coni ottenuti con
dei piccoli pezzi di risulta e le pinze coniche.

Ancora in po di pasta salda e stagno al centro
della fascia, ho posizionato i pezzi e passato la
fiamma saldando il tutto in una sola volta
Ripulito il tutto  (anche la colla dello scotch, non vi
consiglio questa furbata!) ho applicato le microperle
di granato inondando di resina la mezza sfera ed i coni
CHE SODDISFAZIONE!!
anello "coni gelato"

Sembra un dolce di gelatina con amarene e
biscottini  ( in inverno può essere interpretato come
"cartocci di caldarroste"!!!) Conservare in frigorifero!

venerdì 26 luglio 2013

Orecchini "onde" e gocce...


Non potevo fare a meno di sfruttare l 'onda per
realizzare un paio di orecchini! 
Questa volta l 'onda è realizzata con il martello
su filo di rame da 1,5 e le perle rappresentano
gli spruzzi d'acqua.

orecchini  "onde"


La posizione asimmetrica  delle perle è voluta ovviamente,
sta a rappresentare il movimento continuo delle onde ed i
relativi spruzzi.



Ne  ho  fatti altri con  le perle in  movimento, sempre  sul
medesimo spunto

orecchini "gocce"

         
Le codine sono martellate, solo di dimensioni diverse.
Ho terminato il  montaggio durante i mercatini, il
prossimo paio avrà la codina satinata.


Oggi ho fatto le prime prove di saldatura ma per ora
nessuna buona notizia, riproverò domani......

domenica 7 luglio 2013

Orecchini

Gli orecchini sono  probabilmente gli ornamenti
più indossati  (a volte li porto perfino io!),
valorizzano il viso, sono veloci da  realizzare, si
possono facilmente esaudire  tutte le richieste e
le esigenze.
Eppure in quest'ultima serie li ho lasciati per ultimi
dopo aver realizzato altri 6 pezzi. L'ho fatto
per praticità, per utilizzare tutte le perle giocando
proprio sulla facilità di costruzione di un progetto.


Questo è il primo paio con una perla inserita nel gancio
(mi piace molto questo particolare) e l'altra che pende
e dondola liberamente.
In fondo ho inserito un elemento ovale in rame brunito,
lucidato e vagamente texturizzato.


Il secondo paio è composto da una sola perla ed un
elemento  in rame martellato  lungo per  raggiungere
la stessa lunghezza  di 6 cm.
Ora, come promesso, cambio colore  anzi l'ho già
cambiato!  Prossimamente su questo blog>>>>>>>

giovedì 30 maggio 2013

tecnica Mokume gane

La tecnica  giapponese Mokume gane è quella che preferisco
per lavorare le paste polimeriche. La collana che vi presento
oggi è  lavorata con  questa tecnica rivisitata in modo che  il
risultato non sembri casuale (il suo inventore non ne sarà felice
ma a me piace che un risultato sia scientifico cioè ripetibile).
Vi avevo promesso un nome "scoppiettante" e infatti si chiama

                                                                   fuochi d'artificio!
Difficile ingabbiare i fuochi d'artificio direte voi, lo so ma mi è
venuta così la cornice come una gabbia! La parte migliore della
gabbia è il retro dove la patinatura è rimasta sull'arancio-rosa

La foto non rende, ha la forma della  testa di Hello Spenk ve lo ricordate?
Gli elementi sono fatti con i favolosi "avanzi" che la lavorazione regala: un
vero spasso!!!

Gli anelli di congiunzione sono in filo di rame da 1,5 fatti a mano
con tutti i passaggi del caso: patinatura, lucidatura, limatura, ecc.
ma questo lo sapete meglio di me e la chiusura ha tanti occhielli
sporgenti dove si può attaccare il gancio a scelta, magari anche
nell'anello di attacco per farla ciondolare.

La chiusura si chiama Mina Vagante ed è la terza "original by Aldy".
Naturalmente ho altri avanzi di lavorazione......Vado a divertirmi ciao!

lunedì 25 marzo 2013

Il nodo inglese

Il nodo "inglese"  è il nodo scorrevole che si usa come chiusura di collane
e bracciali  e permette di variare la lunghezza e facilitare l'indosso.
Finalmente ho imparato come si fa e l'ho subito messo in opera:

                                                                   bracciale fantasia
Il bracciale è composto da perle schiacciate in pasta fimo colorata e lucidata con
la resina, già usate per la collana cuoio, infilate in un cordino di pelle nera che in
questa foto misura cm. 19, allungando completamente il cordoncino arriva a cm. 24


come si vede da questa seconda foto.
Ho usato lo stesso sistema di chiusura anche per questa  collana

                                                          collana "imperfect round"
collana con centrale in  lastra  di  rame di  forma  tondeggiante  (che è sempre
rassicurante)  texturizzata e patinata arancio. Al centro pasta fimo ad imitazione
giada anticata   posizionata con rivetto.
Tramite un gancio forgiato in filo di rame piatto il centrale si aggancia ad uno  dei
tre elementi in finta giada

in cui è infilato il cordoncino di cuoio di lunghezza minima  cm.41 (girocollo)  e
massima cm. 68.

Ho imparato una cosa nuova e molto pratica. Userò sicuramente questo tipo
di chiusura specialmente per i bracciali estivi anche con corde diverse, le idee
non mancano. Alla prossima!!!!