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domenica 10 agosto 2014

Collana summer time love






Per una delle prime prove di montatura bezel ho tagliato una striscia di rame
troppo alta per un anello, così gli ho trovato una collocazione più idonea


                                                            collana "summer time love"

Mi è venuta spontanea la forma a cuore, l'ho riempita di pasta fimo e sopra ho
sparso la polvere di smalto a caldo (bassa temperatura) ed ho infornato il tutto.


Ho dei pezzi di orologi smontati da usare prima o poi e ne ho approfittato.
La catenella è commerciale, lunga cm.86, mi sembrava un pò spoglia così
ho smaltato due cuoricini in rame e per arricchirla di colore.


Il risultato finale è piacevole, frivolo, estivo!

martedì 27 maggio 2014

Anelli con montatura "bezel"


Mi piace questo tipo di montatura anelli ma non ho cabochon adatti e così ho risolto
a modo mio :


                                                     
                                                        anello bezel con cabochon smaltato

Ho saldato il bordo sulla sua base poi il tutto sulla fascia dell ' anello, inserita
la pasta fimo e spolverato con polvere di smalto rosso     (memore della mia
ultima scoperta).
Due cotture in forno e voilà, il gioco è fatto!


La seconda soluzione è ancora più ingegnosa :


                                                            anello bezel rame su rame

La chiusura della "scatolina" è una lastra rotonda martellata, leggermente imbutita e
saldata. Dentro non c'è il segreto della ceramica invetriata di Della Robbia ma  la
mia soddisfazione per questa creazione!



Considero pericoloso sentirsi soddisfatti del proprio lavoro ma questa soluzione
mi piace proprio!    E a voi?
Buona serata a tutte, a presto.


martedì 29 aprile 2014

Ultime frontiere della (mia) ricerca!

Per tutte le amiche che creano in pasta fimo racconto una prova che ho fatto ultimamente
con i miei amati smalti.    Ho provato a posarli su un pezzo già cotto e su uno da cuocere
poi ho messo tutto in forno a 150°



Guardate come sono belli lucidi! Il pezzo in basso nella foto era già cotto, quello in alto no.
La temperatura che sopportano i due elementi è la stessa e se la pasta viene ricotta non
succede niente.


Gli smalti in questione sono EFCO (tedeschi) a caldo ma a bassa temperatura, 150° appunto.
La mia è stata una prova veloce per curiosità, le amiche più esperte nella lavorazione in pasta
fimo e simili possono creare oggetti favolosi!!
Mi piacerebbe vedere i vostri risultati, buon lavoro!!!!

venerdì 4 ottobre 2013

Spilla in rame

Riguardando un ciondolo fatto molto tempo fa, intagliato da una
lastra troppo spessa, con strumenti inadatti e con pochissima
esperienza nella lavorazione della lastra di rame, ho deciso di
rielaborare il progetto.

Si presentava così


Diciamo la verità: sembrava un campanaccio per mucche!
Con un elemento di giada, ma sempre campanaccio per
mucche! L' ho ritagliato e sagomato di nuovo ma è troppo
pesante (lastra da 1 mm.)!





A quel punto le mani andavano già per conto loro e in  men che
non si dica avevano intagliato tre fiori in dimensioni a scalare



Patinati a dovere con la fiamma (goduria infinita!), forati al centro,
qualche giusta martellata  e saldati tra loro.
Vi garantisco che a questo punto non sapevo ancora cosa sarebbe
diventato questa creazione e allora....genialata!



Ho fatto dei chiodini con la fiamma come al solito, gli ho fasciato
la  testa con la  pasta fimo e li  ho colorati  con i colori  per vetro.
A questo punto ho le idee più chiare: sarà una spilla.









Retro















                                                                                       
                                                                                             
Eccola su un maglione handmade                              
confezionato una vita fa.












Con il senno di poi sono tante le creazioni che rifarei meglio
o almeno in  modo diverso, magari tra un  pò anche questa
spilla. E' questo  il  bello  di  essere autodidatta, si  va sulla
propria strada seguendo solo il proprio   ritmo,  non ci può
essere  competizione o  imitazione di  qualcun ' altro, si  va
avanti solo quando si è pronti a farlo.  

Ora posso finalmente scrivere la storica frase:
La trovate nel mio negozio Artesanum!                              

giovedì 30 maggio 2013

tecnica Mokume gane

La tecnica  giapponese Mokume gane è quella che preferisco
per lavorare le paste polimeriche. La collana che vi presento
oggi è  lavorata con  questa tecnica rivisitata in modo che  il
risultato non sembri casuale (il suo inventore non ne sarà felice
ma a me piace che un risultato sia scientifico cioè ripetibile).
Vi avevo promesso un nome "scoppiettante" e infatti si chiama

                                                                   fuochi d'artificio!
Difficile ingabbiare i fuochi d'artificio direte voi, lo so ma mi è
venuta così la cornice come una gabbia! La parte migliore della
gabbia è il retro dove la patinatura è rimasta sull'arancio-rosa

La foto non rende, ha la forma della  testa di Hello Spenk ve lo ricordate?
Gli elementi sono fatti con i favolosi "avanzi" che la lavorazione regala: un
vero spasso!!!

Gli anelli di congiunzione sono in filo di rame da 1,5 fatti a mano
con tutti i passaggi del caso: patinatura, lucidatura, limatura, ecc.
ma questo lo sapete meglio di me e la chiusura ha tanti occhielli
sporgenti dove si può attaccare il gancio a scelta, magari anche
nell'anello di attacco per farla ciondolare.

La chiusura si chiama Mina Vagante ed è la terza "original by Aldy".
Naturalmente ho altri avanzi di lavorazione......Vado a divertirmi ciao!

martedì 7 maggio 2013

La terza collana.

Mancavano pochi particolari per concludere il  tris di collane
ed ecco fatto:                                        
                                                              è nata la collana  "fronzoli"
Si, li ho contati, ci sono 24 piccole cianfrusaglie attaccate tra rondelle ed
elementi di pasta fimo, pezzetti di lastra di rame martellato, perline di
vetro opaco, conchiglia da un avanzo di resina e pezzi di filo martellati.
Naturalmente tutto fatto a mano, anche gli anellini piccoli piccoli.
E la sorpresa qual'è? Direte voi, è  la chiusura rispondo io

                                                                       
Mi è venuta in mente ieri e finché non l'ho realizzata non ho avuto pace!
E' una spirale fatta con la lamina così il cordoncino una volta entrato non
esce   involontariamente.

Le mie foto non sono mai ben fatte, ma il meccanismo si capisce.
Vista così sembra l'uovo di Colombo ma non l'ho mai vista in giro
quindi posso dire che è la seconda chiusura "original by Aldy"!
Vi ricordate i bracciali con la chiusura magnetica di sabato scorso?
Me ne era rimasta una e l'ho usata per questo

non è un bracciale per bambole ma  una chiusura per pareo (se mai  riusciremo
ad andare al mare quest'anno) invece del nodo. Sfizioso no!?      Qui ho usato il
corallo per riprendere i colori del pareo, ma ovviamente le combinazioni sono in-
finite.
A presto, ciao




lunedì 6 maggio 2013

Oggi collane!

Dopo anelli e bracciali ci voleva qualche collana per cambiare,
solo due però, la terza è in lavorazione....con sorpresa!
                                                                      collana estiva
La prima ha colori e materiali tipicamente estivi: cordoncini di  cotone bianchi,
celesti e marrone, perline color turchese, tramezzi in ottone e pasta fimo.
La chiusura è a T inserita in un ciondolo (ex orecchino, l'altro è diventato una spilla)
in rame martellato ricoperto di pasta fimo uguale agli elementi
                                                                  ecco il lato B.

La seconda collana è completamente diversa e per tutte le stagioni.
Solo rame e pietre dure
                                                            collana sweetmeat
Le pietre dure sono incartate come caramelle da pezzi di lastra di rame
martellato o texturizzato e patinato, intagliato o piegato in modo tale da
avvolgerle e sostenerle.
Solo come decorazione sono avvolte da filo di rame da 0,5. Le pietre dure che
ho usato sono Agata, Corniola, Quarzo rosa, Quarzo citrino,
Giada e Acquamarina. Rispondo alla curiosità di Monica mostrando il lato B
Naturalmente anche le maglie e la chiusura sono fatte a mano.
A presto per la collana  con sorpresa. Ciao

sabato 4 maggio 2013

bracciali a go-go

Dopo i giorni dell'anello compulsivo sono arrivati i giorni del bracciale
compulsivo (in contemporanea a due collane, un ciondolo e varie prove
 finite male). Insomma negli ultimi giorni mi sono divertita parecchio!

bracciale sabbia



                                                                   
bracciale arancio
                                                                   
         



                                                     
Quando ho trovato queste chiusure magnetiche non

 ho potuto fare a meno di costruirci un bracciale
 intorno, sono troppo sfiziose!



                             


                               
Questo bracciale ha cambiato diverse
versioni prima di approdare alla
chiusura con nodo inglese.







 





In questo bracciale gli elementi di pasta
fimo  e ottone  sono  infilati in  un
cordoncino di pelle intrecciata, peccato
che  non si  veda ma era l'unico della
dimensione giusta.
Il ciondolo invece è più pensato e costruito, non compulsivo ma ragionato

Una mezzaluna in rame appena texturizzato e patinato, sormontato
da una forma in pasta fimo decorata ingabbiata con filo di rame da 0,50.
                           








Non vi chiedete cosa rappresenti questa
forma perché non lo sapremo mai!
L'ho fatta solo con le mani senza che  il 
cervello fosse acceso.




Il modo di agganciare la chiusura invece è pensata, vi piace?
Buona Domenica e a presto.
(P.S. scusate l'impaginazione ma oggi la tecnologia non ubbidisce)




martedì 30 aprile 2013

Di tutto un pò con tutorial anello


Nel post di qualche giorno fa avevo minacciato tre anelli ma, per non
dilungarmi  troppo, ve ne ho mostrato solo due. Bene, non sfuggirete
al terzo

                                                                 anello orange
la perla è un'agata arancio sfaccettata su base in filo di rame, ma cominciamo
dall'inizio:

quattro fili di rame da 1,5 tenuti
insieme da un filo da0,50
intrecciato tipo canestro
intreccio iniziale


preparata la base ho intrecciato gli otto fili tra loro e ne ho impiegati due
 per fermare l'agata
e gli altri per formare una specie di petali alla base


                                                                                                                               
                                                              et voilà c'est lui: orange.

Adesso cambiamo pagina e andiamo ad un paio di orecchini realizzati qualche 
settimana fa che non  conoscete

niente di particolare: pasta fimo  spezzettata e ricompattata, semplice texture a
quadretti, resina e rifinitura in rame brunito, texturizzato e lucidato (fronte-retro).
Il risultato è esattamente come  l'avevo pensato e per questo ne vado particolarmente
orgogliosa  (a volte basta poco)!
Alle prossime pagine, ciao

martedì 23 aprile 2013

Lavori già pronti

Ultimamente  non riesco a pubblicare le foto su PICASA e quindi sul
blog, (i miei problemi  con l'uso del compiuter sono già noti).  Rendo
positiva questa occasione per mostrarvi dei lavori già pronti da tempo
che sono sfuggiti alla vostra pazienza


                                                           bracciale bianco e nero
è un bracciale di perle e rondelle in pasta fimo decorate in positivo e negativo
 inserite in un cordoncino di pelle. Chiusura con bottone pasta fimo.

Orecchini formati da cerchio intagliato in rame e martellato con perla schiacciata
in pasta fimo, collegamenti  e  gancio in filo di rame.  Si  abbinano bene  sia alla
collana  "courrege" per gli stessi colori, che alla collana "aggressiva" per lo stesso
cerchio in rame.


E poi....LEI....



                                                            collana  radici della vita
E' la mia collana scultura, impegnativa.

L'avevo preparata per un concorso ma poi non  ho partecipato.
Ho già fatto qualche ciondolo sull'albero della vita  generico, poi  la mia di vita mi
ha  portato a riflettere sull'importanza delle   radici    rispetto all'albero e allora  ho
sviluppato così il concetto.


L'albero è in rame patinato e martellato, le radici e le foglie in filo di rame, i frutti e
la lunghezza perle di conchiglia, la chiusura mia caratteristica  con bottone in pasta
fimo.


Questo è il particolare più importante:  il punto di congiunzione tra radici e albero.

Continuo a fare tentativi di pacificazione con l'elettronica per i prossimi post! Ciao

mercoledì 17 aprile 2013

il lavoro continua...

Si, ho montato altri pezzi pronti dalla settimana di full immertion
nella pasta fimo, La forma della collana l'ho già usata più volte
nella collezione "etnica" sia in rame e fimo che in solo rame e devo
dire che non mi dispiace .

                                                                 collana multistrato
La chiamo così perché la pasta in strati di vari colori l'ho tagliata in verticale,
l'ho ripiegata più volte per intensificare o meno le righe, e  ho affiancato le fettine
formando un nuovo strato con le righe colorate.
I buchi sono rifiniti con occhielli, tre fili di cotone a colori intonati e due barilotti
ottenuti facendo ruotare la pasta incastrata tra due occhielli (tecnica interessante
che fa venire  la lavorazione liscia e precisa  perfino a me), la chiusura in  filo  di
di ottone è eseguita a mano.

Per il vezzo di farvi vedere la mia firma, vi mostro anche l'imprecisione del mio
lavoro! Ma tanto ormai mi conoscete.
La seconda è molto simile, sia nella forma che nel procedimento. La catenella e  la
chiusura sono in filo di rame martellato eseguite a mano,

e anche il retro ha il suo bel motivetto a righe beige e oro. Non mi viene in mente
nessun nome: si chiamerà semplicemente "collana multistrato 2"! Ciao ciao!!!
P.S. come suggerito da Grazia questa collana si chiamerà "terra e cielo"!