"pensare saldato" cioè ad inventare e progettare creazioni
che prevedono saldature, anzi che si basano sulla saldatura.
Mi entusiasma il fatto di poter unire in forma stabile più
elementi, oltre a più materiali, invece di assemblarli solamente.
E' un modo diverso di creare ma anche di concepire un
gioiello! Non ringrazierò mai abbastanza Monica !!!!!!!
Passiamo alla parte pratica: ricordate il ciondolo sul quale
ho saldato le "gocce di calore" nelle prime prove? Bene, ha
cambiato destinazione d ' uso ed è diventato una spilla
rifinita con una perla di vetro che riprende il colore
della patina.
Una base per anello già pronta, le microsfere di
granato ancora sul tavolo dal lavoro precedente,
dei piccoli cerchi per le bollatine che non ho ancora
stampato, et voilà il gioco è fatto!
Ho imbutito la lastrina rotonda, ho posato al centro
un anellino di stagno e intorno dei coni ottenuti con
dei piccoli pezzi di risulta e le pinze coniche.
Ancora in po di pasta salda e stagno al centro
della fascia, ho posizionato i pezzi e passato la
fiamma saldando il tutto in una sola volta
Ripulito il tutto (anche la colla dello scotch, non vi
consiglio questa furbata!) ho applicato le microperle
di granato inondando di resina la mezza sfera ed i coni
CHE SODDISFAZIONE!!
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| anello "coni gelato" |
Sembra un dolce di gelatina con amarene e
biscottini ( in inverno può essere interpretato come
"cartocci di caldarroste"!!!) Conservare in frigorifero!




